L’uomo esiste e sulla sua propria condizione non erra:
l’umana esistenza è ben un’idea ipergea somatizzata
in caduta libera per il basso volo precipitata sulla terra
dal nostro campo gravitazionale terrestre ben attirata
e quaggiù ben necessitata per la propria vita fa guerra
e per lo spazio ed il tempo ben limitata vive angosciata
e nella pesantezza del corpo coll’ideale leggerezza serra
ma su questione essenziale di senso esistenziale portata
rimane ben aperta ed equilibrata nessun attacco sferra
e in sensibilizzazione di anima e cuore resta concentrata.