Psichicamente o fisicamente espresso
nella propria vita in angosciosa cogenza
l’uomo può di senso in sé ben impresso
d’esistenza nel processo d’esperienza
avere barlume nel suo proprio riflesso
in specchio d’acqua in ripresa coerenza
tra la nostra sete placata del pregresso
e l’attingere per futura nostra esigenza.