Con la individuazione discorsiva pitagorica della incommensurabilità
la ragione greca antica ben riorientava il nostro pensiero occidentale
confermando bene la continuità intuitiva pura di spazio e temporalità
di punti e istanti matematicamente dissolvendo estensione strutturale
in adimensionale elementarità ben risolvendo la atomica discontinuità:
nella propria materialità e processualità la realtà è spaziale e temporale
ed in senso puramente matematico di spazio e tempo ha la continuità
e così contro il discreto atomico aritmo-geometrico pitagorico il reale
essere eleatico è continuo ma alla sua immobile eterna assoluta unità
l’atomismo opporrà il fisico fenomenico oggettivo atomo processuale.