L’umana esperienza è tridimensionale
e l’esistenza è sfera luminosa spaziale:
in armonia e in rapimento esistenziale
col suo proprio riflesso di senso totale
basta lo assoluto lampo crepuscolare
ad appagare l’individuo d’energia vitale
per ben estendersi in punto materiale
di linea della piana oggettività culturale.