Per l’uomo il teatro dell’esistenza
è ben l’emiciclo della nostra vita:
su diametro di semicirconferenza
è ben la scena della realtà elargita
riflesso dell’essere nella essenza:
la datità reale è da noi percepita
rettamente in puntuale insistenza
da angolare circonferenza definita:
nella continua circolare percorrenza
è la oggettività innata ed acquisita.