La naturale spaziale apparente realtà è materiale mobile meccanica: nel prevedere il movimento della materia nello spazio meccanica è la reale processualità; a procedere è la discontinua o discreta atomica materialità mobile nella continua vuota fisica spazialità; i temporali spaziali processi interiori sono meccanici nella strutturale atomica mobilità.
«Attraverso il meccanismo nascosto si è imparato a scorgere anche nella vita un oggetto proprio di scienza… Fu immenso progresso aver compreso che vi è una fisica sola, la quale si estende senza arresto ai fenomeni vitali» (Federigo Enriques, Problemi della scienza, 1926, Zanichelli 1985, p. 334).