Del semplice pensierismo le impure tese
sono sì ben distese nello spurio linguese:
sentimento senza la pura gratuità cortese
il sentimentalismo è sì in sentimentalese
al sicuro bilancio di sì giustapposte spese
e non alla sintesi delle insicurezze intese:
«… si osserva bene sì con quanta facilità
gli assertori della bene sì statica identità
del conoscere coll’operare… passino sì…
alla sofistica e alla rettorica ben proprio
in rispondenza dei loro propri comodi»
(Benedetto Croce, La storia, pagina 32).