In ironico rovesciamento requisitorio
del richiamo in causa autoassolutorio
umanamente tragico bene educatorio
parodia è il canto del capro espiatorio
iniquamente disconosciuto meritorio:
«… il dovere vuole la lotta e il sacrificio:
lotta contro ciò che siam naturalmente
… sacrificio… ben per diventare ciò che
non siamo… Lo sforzo ben di superarci
… costituisce la personalità e il carattere»
(Armando Carlini, La vita dello spirito, p. 31).