Umanamente nella sensibile percezione
di ben fenomenica realtà in apparizione
la teorica empirica propria postulazione
è esplicativo assunto da pria sperimentazione
sì riportato al principio dalla intuizione
disposizione di proponente suggestione:
della luce bene la costanza della velocità
è della teoria della relatività postulato da
già sperimentata proprio luminosa celerità
principiata da flessibile infrangibile spazialità:
<<La famosa esperienza di Michelson-Morley
eseguita nel 1887… provò… che…
la velocità della luce… rimane… costante
… Gli esperimenti avevano rivelato
incompatibilità… La fisica era matura
per la rivoluzione di A. Einstein…
chiarificazione… nuovo quadro…
risoluzione di contraddizioni e difficoltà>>
(Leopold Infeld, Albert Einstein, Einaudi 1963, pp. 30-31).