Di nostro occidentale pensiero da originaria greca antichità
la razionale pura scientifica filosofia è coscienzialità
che umanamente percettiva sensibile apparente fenomenicità
è la esperita realtà cosale non sostanziale ma relazionale fattualità
non assoluta rispecchiabile ma oggettiva ricostruita verità
conoscibile dalla comprensiva esplicativa interpretazione da
filosofica teorica prospettiva intuita principalità
ipotetica postulazione dalla sintetica intellettualità
nostra umana intelligente autocosciente razionalità
non associativa ma egemonica stoica una mentalità
sintattica concreta oggettiva pensante soggettività
col reale nello interagire da oggettivazione a strutturalità
spaziale temporale oggettività interiore funzionalità
costitutiva della fattuale realtà nella empirica teoricità
ordinamento di precettiva sensibile suggestiva effettualità
strutturalmente informata in cosmico fisico vero di umanità
empiricamente non falsificato e quindi aperto a generalità
tra il senso comune e la scienza nella discontinua continuità:
<<A. Einstein amò riassumere dichiarando che
la scienza senza filosofia è arida>> (Enrico Bellone, Prefazione a Albert
Einstein e Leopold Infeld, L’evoluzione della fisica, Repubblica 2006, p. IX):
<<… i fatti umani non parlano mai da soli e
rivelano il loro significato solo quando le domande
ad essi rivolte vengono ispirate da una teoria filosofica generale>>
(Lucien Goldmann, Scienze umane e filosofia, Feltrinelli 1961, p. 159):
<<Le opinioni degli scienziati, che piaccia loro o no,
che se ne rendano conto o no, sono sempre impregnate di filosofia>>
(Carlo Rovelli, Sull’eguaglianza di tutte le cose, Adelphi 2025, p. 200):
<<… lo scientismo sta sostituendo le religioni con
posizioni altrettanto dogmatiche e oltretutto contrarie ai
principi della spiritualità>> (Federico Faggin,
Oltre l’invisibile, Mondadori 2024, pagina 160):
<<La scienza è stata sempre l’esito del pensiero critico>>
(Ivano Dionigi, Magister, Laterza 2025, pagina 93):
<<Il problema fondamentale è che lo scientismo
non accetta nemmeno l’esistenza dell’interiorità>>
(Federico Faggin, Prefazione a Lorenzo Voltolin,
L’algoritmo dell’anima, Queriniana 2025, p. 6).