Umanamente dagli stessi strumenti della scientificità
è propriamente potenziata ma non superata la sensibilità
le cui percepite sensazioni sono direttamente la realtà
la cui conoscenza non è semplice rispecchiamento ma
è indiretta comprensiva esplicativa ricostruibilità
secondo la filosofica teorica empirica sintetica razionalità
intuitiva discorsiva intelligente autocosciente unità
umana facoltà di elaborazione di teorica prospettiva qua
interpretativa ricostruttiva della apparente fenomenicità
oggettiva realtà costituita da pensante soggettività
con le evolutive mentali formate strutture della cognitività
filosoficamente riconosciute costitutive della oggettività
umana verità non assoluta ma teorica fattualità
di non sostanziale ma relazionale reale fenomenica cosalità
dalla originaria occidentale scientifica antica grecità
presocraticamente già epistemologicamente coscienzialità
conoscenza e scienza consistere in salvatrice spiegazione qua
dei fenomeni apparenze sentite dalla umanità
superatrice di fenomenica sensibile diretta realtà
da teorica empirica interpretazione del reale dietro là
principalmente reale fisica spirituale elementarità
atomica presocratica minima energetica massività
da condensata indefinita spaziale fisica puntualità
materializzata inestesa vacuità di geometrica continuità
di materialmente ineliminabile spirituale immaterialità
della fondamentale continua fisica spazialità
nella quale richiamati da gravitatrice spaziale centralità
elementari atomi sono mobili per naturale inerzialità
principio di inerzia intuito da Democrito in antichità
e ripreso da Galileo e sistematizzato nella modernità:
<<Ma torniamo alla posizione del razionalista… Parmenide:
il sensibile non ha valore di scienza; c’è… scienza della
materia estesa, che ha carattere necessariamente statico…
i cosiddetti Scettici… riescono a darci accanto alla scienza
del periodo ellenistico una vera filosofia della scienza…
le sensazioni da sole non ci danno che un sapere
frammentario e affatto impreciso… per cui la realtà
che cade sotto i sensi viene semplificata e idealizzata
nel nostro pensiero>> (Federigo Enriques e Giorgio de
Santillana, Compendio di storia del pensiero scientifico,
1936, Zanichelli 1982, pagine 49 e 199 e 419):
<<Io non sono cresciuto nella tradizione kantiana ma
sono arrivato a capire l’aspetto veramente valido che
si può trovare nella dottrina di I. Kant… Il reale
non ci è dato ma ci è proposto come un indovinello>>
(Albert Einstein, Autobiografia scientifica, Boringhieri 1979, p. 223):
<<La verità assoluta non si raggiunge mai>> (Renato
Dulbecco, Scienza e società oggi, Bompiani 2004, p. 50).