Atomiche elementari fotopsichiche luminosità
massive energetiche proprio minime unità
spiritualmente correlate in spaziale centralità
sono materialmente in spirituale spazialità
per ipotenusa di non isoscele triangolarità
in quanto spaziali fisiche quantiche alitosità
estese puntualità condensate da aligida fisicità
di non centrale così flessa spaziale infrangibilità
di fisica sferica spazialità spazio nella flessibilità
fisicamente indefinito sfondo di gravitazionale materialità:
<<La geometria delle sezioni coniche portata da Apollonio…
appare di un’importanza estrema nella meccanica
celeste del XVII secolo e dei secoli seguenti. Effettivamente,
se i geometri greci antichi non avessero preceduto J. Kepler,
è probabile che I. Newton non avrebbe mai scoperto
la legge della gravitazione universale, alla quale
Kepler aveva preparato la strada coi suoi calcoli
laboriosamente ingegnosi sulle orbite dei pianeti>>
(Eric T. Bell, I grandi matematici, Sansoni 1966, p. 27):
<<Una leggenda lanciata… da Voltaire… vuole che l’idea
della gravitazione sia venuta a I. Newton dalla
caduta di una mela staccatasi da un albero…
Nella teoria newtoniana si parte dalla conoscenza
delle leggi di G. Keplero per dedurre la forza attrattiva che produce il moto
dei pianeti>> (Federigo Enriques e Giorgio de Santillana, Compendio
di storia del pensiero scientifico, Zanichelli 1982, pp. 347 e 360).