Di Antonio Gramsci che intellettuali sono in egemonica subalternità
è che non materiale servitù ma spirituale libertà ben è intellettualità.
Di Antonio Gramsci che intellettuali sono in egemonica subalternità
è che non materiale servitù ma spirituale libertà ben è intellettualità.
Di Sigmund Freud che da civiltà si deve controllare umana aggressività
è che non in istinto ma in emotiva razionalità è bene all’uomo comunità.
Di Sigmund Freud che protesica divinità a uomo non dà felicità
è che di materiale strumentale razionalità non è paga l’umanità.
Di Benedetto Croce che storicità a conoscenza dà genuinità
è che temporale è intuitiva esperienza di umana cognitività.
Di Benedetto Croce che propagazione a storia dà contemporaneità
è che la temporale vicenda di umanità è discontinua nella continuità.
Di Albert Camus che la lotta per la cima basta alla umana felicità
è che la vitale inutilità è superata dalla ben esistenziale umanità.
Di Bertrand Russell che inopportuna è fede prima di verità
è che teorica empirica è la sì discorsiva umana cognitività.
Di J.-P. Sartre che siamo condannati alla libertà
è che potere è dovere per esistenziale umanità.
A abacare a aperta compositiva educazione
alla culturale allacciata scarpa è formazione
non allo sciogliere per la analitica imitazione
ma a legare per la ben sintetica emulazione.
A abacare a aperta familiare affermazione
del casato è fondamentale la disposizione
non alla interessata sì strumentale ragione
bensì alla disinteressata culturale cagione.