Oltre e materia e spiritualità
la autocoscienza e la libertà
vedon nell’uomo la capacità
di interiorizzare la esteriorità
temporalizzando la spazialità.
Oltre e materia e spiritualità
la autocoscienza e la libertà
vedon nell’uomo la capacità
di interiorizzare la esteriorità
temporalizzando la spazialità.
Nella sapiente filosofica struttura
della sì nostra occidentale cultura
libera ragione ben supera la natura
e ogni ordinata esperienza matura
nella sì umana fede razionale pura.
In oggettività razionale di umano sapere puro
opposta alla assolutezza irrazionale del sicuro
della dialettica di interiorità ed esteriore muro
costitutiva superiore sintesi ha culturale sturo
nella libera uguaglianza del Giardino di Epicuro.
Della volontà di potenza è vessillo
lo istrionico isterismo sì tranquillo
delle spurie lacrime di coccodrillo.
Nella umanistica trama del ben filosofico-scientifico ordito
della occidentale nostra cultura il tessuto storico è definito
dall’intreccio avito nel sì integrale significato nodale sortito
e secondo i nodi già ricostruito per gli stessi nodi va seguito
della bene teorica rete nelle maglie perfettamente inserito:
dalle maglie teoriche scaturito ogni problema è ben chiarito
se è ipotetico-deduttivamente nei nodi culturali sì reperito
non per induttiva generalizzazione ma d’astrazione inferito:
secondo il filo della collana dalla perla ogni nodo sì scandito
ogni collegamento interdisciplinare è culturalmente esperito.
Nella ricerca della certezza il dubbio della razionalità
è la progressiva memoria della bene umana fallibilità
e secondo la vera sufficienza fluidifica sì la necessità.
Nella religiosa metafisica autocosciente umana esistenzialità
sono anima e personale immortalità e libertà e stessa divinità
nella interiorizzata spirituale bene spaziale infinita continuità.
A Bergson e spiritualismo apre critica meccanicistica necessità
del determinismo positivistico di scientifica spaziale materialità
interiorizzata in ben infinita continuità di umana spirituale libertà
in temporale processualità riportata a dinamica naturale vitalità
futuristica e cubistica e avanguardistica nella arte e letterarietà.
Del positivismo col fatto assoluto sta l’antimetafisica scientificità
e sì con l’induttivismo l’estensione della scienza a uomo e società
dalla sociologia del proprio fondatore A. Comte alle formali qualità
considerate dalla psicologia della Gestalt in sì propria teorica unità
di umanistica divisionistica soggettiva e veristica oggettiva realtà.
Nella feuerbachiana integralità per Karl Marx umanità
procede nella materiale economica dialettica storicità
a superamento politico della sì contraddittoria società
espressa da avanguardie con Marx secondo razionalità
e contro Marx dalla sociologica critica antiscientificità.