Nella conscia asfittica incorporazione
cultura è ben per la umanità aerazione
e dalla antichità greca sì la aspirazione
al sapere per razionale pura astrazione
è con Pitagora filosofia e educazione.
Nella conscia asfittica incorporazione
cultura è ben per la umanità aerazione
e dalla antichità greca sì la aspirazione
al sapere per razionale pura astrazione
è con Pitagora filosofia e educazione.
Della materia tutta spirituale continuità
prevede sì la spaziale infinita divisibilità
e dello spirito ogni ben libera possibilità
prevede la vuota spaziale processualità
ed ecco la umana materiale spiritualità.
Dopo umanistica e scientifica modernità
tra Sei e Settecento nell’Italia si passerà
con Giambattista Vico a culturale realtà
dello storicismo filosofia di conoscibilità
assoluta metafisica della storica umanità
per immediata intuizione di umana verità
fatta dall’uomo in propria storia e identità:
da decadenza di scienza conscia storicità
del mondo umano eccederà la specificità
dimenticando sì il metodo della classicità.
Nella ripresa della classicità come modello di umanità
Umanesimo e Rinascimento portano sì alla modernità
opponendo bene alla eterna natura la umana storicità
della coscienza storica rilevando sì la metodica qualità
della filosofica filologia della greca ellenistica antichità.
Con Federico Froebel la pedagogia vedrà
del gioco bene la umana evolutiva serietà
dell’educazione alla libera pura razionalità
fin da concreta combinatoria spontaneità
del bambino in sua propria prescolasticità
del giardino d’infanzia nella pura naturalità
sensibile nella e vitale e sociale spiritualità
e nei doni didattici per sua divina creatività:
in umana apertura alla natura la sensibilità
è ben integrata dalla razionale personalità.
Di Federico Herbart è la pestalozziana via
ben da realismo alla scientifica pedagogia
tra la filosofia e la sperimentale psicologia
per la antica classica razionale autonomia
nella contemporanea educativa strategia
del governo verso la ben etica deontologia
secondo la evolutiva mentale metodologia
degli interessi umani nella estesa armonia
della personalità sì superiore alla polimatia
con l’unità del sapere in completa sintonia.
Con Enrico Pestalozzi contemporanea è la cagione
di pedagogica antica classica educazione a ragione
nel Sette-Ottocento da lui intesa sì come intuizione
teoretica, etica ed estetica secondo organizzazione
del mondo in conoscenza, morale e strumentazione:
secondo la e naturale e culturale mentale evoluzione
il metodo intuitivo vuole sì nell’uomo la stimolazione
di cognitiva intelligenza, etico cuore e tecnica azione:
con aritmetica, geometrica e linguistica preparazione
di umana ragione è ben nell’ozio integrale educazione.
Tra natura e cultura dal Settecento al Novecento sui mozzi
della discontinuità nella continuità ruota sì e non fa ai cozzi
l’idea dello sviluppo mentale negli educativi basilari abbozzi
dalla pedagogia svizzera recepita bene da Enrico Pestalozzi
negli ottocenteschi tradizionali e moderni prestigiosi stozzi.
Con Pitagora da Samo a Crotone greco-italica sicura
è bene dall’antichità la linea della occidentale cultura
della libera scolastica oziosa superiore ragione pura
del pensiero filosofico-scientifico nella sua struttura
classicamente compiuto in propria ellenistica figura:
la antica classica ellenistica teorica metodica misura
dall’Italia all’Europa e al Mondo ha moderna apertura
col Rinascimento della greca e latina umanità matura:
or la contemporanea tecnico-scientifica civile fattura
è per la storica classica umanistica italiana rifioritura.
Nella astratta filosofica e scientifica ragione pura
occidentale greca antica è la consapevole cultura
nella quale di tecnica il pensiero generale ha cura:
generalità culturale classica nell’ellenismo matura
e dopo Medio d’antico sapere classico la via sicura
ha da Umanesimo modernamente ripreso la stura:
di pura ragione la classica è educazione a struttura
di scolastico ozio per politico negozio nella misura.