Di Fedro la antica favola del gallo in lettiga fa pensare
ad esaltare potere fintamente andare per sacrificare.
Di Fedro la antica favola del gallo in lettiga fa pensare
ad esaltare potere fintamente andare per sacrificare.
Di Fedro in antica favola di volpe e maschera bene sta
essere sì umanità non esteriorità ma piena interiorità.
Di Fedro nella antica favola della mosca vanitosa
il valore riposa della vita semplice sulla altezzosa.
Di Fedro ad antica favola della gatta selvatica è messaggio
da bene in altrui indurre reciproca paura trarsi sì vantaggio.
Del greco Esopo dalla antica favola del cane col sonaglio
è nel gloriarsi essere dal vanitoso ben rivelato lo sbaglio.
Di Fedro da antica favola di rana e bue a dire si va
che bene umiliata fatta sì sta la ben tronfia vanità.
Il racconto africano del mantello della iena sta a richiamare
a guardarsi dalla vindice generosità di chi dà per sé limitare.
Di Fedro dalla antica favola del lupo e dell’agnello
nel pretesto è sì rilevato il potente vizioso anello.
Alla nostra umana mente riportata
la spaziale fisicità ben interiorizzata
energeticamente sì materializzata
da specchio a prisma si dà passata
alla esteriore superficie sviluppata.
I suoi propri cunicoli ben scavati infelice
del mondo laggiù a ricercare sì la radice
un coniglio si domandava quassù felice:
«Chi ci dice che non è tutto superficie?».