Nella naturale ben materiale mobile apparente realtà
la intrinseca continuità della spazialità allo spirito dà
il passo a conto spaziale pieno dalla vuota puntualità.
Nella naturale ben materiale mobile apparente realtà
la intrinseca continuità della spazialità allo spirito dà
il passo a conto spaziale pieno dalla vuota puntualità.
Dall’evaporazione dalla calda acqua della umanità
in spiritualità condensandosi in esterna spazialità
umana goccia va a bisbigliare a spaziale interiorità.
Umanamente sensibile nella sola diveniente naturale materialità
liberamente manifestandosi nell’apparenza della assoluta verità
hegelianamente lo spirito apre sì a astratta rivelatrice naturalità.
Nella briosa vivacità utopica
dalla evoluzione sì antropica
ecco generazione entropica.
Sapienti valenze espresse
più pura umanità concesse
a disinteressato interesse.
Non servo disobbedire
ma la libertà di capire
a donna fa ben risalire.
A fare la guerra
porta chi sferra
volendo la terra
e sicuro sì erra
in istintiva serra.
Orientato allo spirito critico puro
lo scolaro personalmente insicuro
assurge bene a bambino maturo.
Della insicura paritaria resistente oggettiva razionalità
opposta alla sicura elitaria potente assoluta istintività
la vera gloria ad umana memoria della lotta bene sarà.
In sì spirituale fermezza
speranza con amarezza
senza assoluta certezza
è ad umana insicurezza.