Di Mahatma Gandhi che rabbia è dono e di Braccio di Ferro che irascibile e carissimo sia
è che umanamente platonicamente da buona emotività irascibilità è opposta a concupiscibile tirannia.
Di Mahatma Gandhi che rabbia è dono e di Braccio di Ferro che irascibile e carissimo sia
è che umanamente platonicamente da buona emotività irascibilità è opposta a concupiscibile tirannia.
Di Tommaso Campanella che la propria nascita fu per debellare i tre estremi mali di tirannide e sofismi e ipocrisia
è che umanamente a istintivi materiali inganno e tirannia opposizione è nella emotiva spirituale onesta intellettuale filosofia.
Di Ugo Grozio che di legge naturale la naturale razionalità è prova di dettame di Dio creatore di naturalità
è che umanamente di diritto sintetica generale oggettività è da divina razionale libera spirituale soggettività.
Di Galileo che di intendere il mondo conoscerne il matematico linguaggio è la condizione
è che umanamente fenomenica realtà è relazionale e relazioni sono di matematica sì occupazione.
Di Galileo che il discorso scientifico debba essere su mondo sensibile e non cartaceo di autorità
è che di teorica empirica scienza in filosofica scientifica prospettiva è sostenibile la validità.
Di Cartesio che il buon senso è la cosa cosmicamente meglio ripartita ogni uomo pensando di esserne ben provvisto
è che da intelligente autocosciente umanità il pensiero è istintivamente asservito ed emotivamente rivisto.
Di Cartesio che Penso e dunque sono è il principio della filosofia
è che nella sfera della umana percezione sensibile è la realtà mia.
Di Cartesio che il vuoto è rifiutato dalla natura
è che nella spaziale continua fisicità non si ha apertura.
Umanamente a conoscitiva verità ad approssimazione
da di realtà oggettiva in necessaria ricostruzione
secondo evolutiva mentale cognitiva strutturazione
di soggettiva intelligente autocosciente una intellezione
non associativa ma sintetica intellettuale intuizione
la libera sapiente formativa culturale educazione
è propriamente filosofica in quanto filosofia è in funzione
di propria metacognizione di reale oggettiva condizione
di razionale teorica empirica vera umana cognizione
da formale concreta principale a vera unitaria culturale fondazione
tesi prima posizione di basilare sapere da composizione
sintesi costitutiva di intellettualmente intuita principiagione
a relazionali fondamenti culturali da definita oggettivazione
costituita oggettiva realtà inquadrata da metacognizione
filosofico umano principio di vera conoscitiva comprensione
aperto da filosofica maieutica socratica divulgativa vera culturale formazione:
<<Il primo grande divulgatore fu Platone… i suoi dialoghi
… registrazione delle conversazioni… di Socrate coi suoi discepoli…
L’approccio maieutico e interattivo dei dialoghi… fitto scambio
di domande e risposte tra maestro e allievo… è particolarmente
adatto a mostrare la genesi delle idee… la matematica
non era affatto esclusa dai dialoghi platonici: lo prova
il famoso passo del Menone in cui Socrate conduce passo
a passo un giovane schiavo alla soluzione del problema della
duplicazione del quadrato… caso particolare del teorema di Pitagora
… Se i teoremi fossero anche oggi presentati in questo modo
la matematica apparirebbe sicuramente meno ostica e
incomprensibile agli studenti e ai non addetti ai lavori>>
(Piergiorgio Odifreddi, Pillole matematiche, Cortina 2022, pp. 3-4).
Umanamente non acquisibilità di assoluta Verità
e quindi filosofia non a metafisica sovrascientificità
è da indiretta sensibile proposta di realtà:
chiusa in sfera di percezione sensibile di fisicità
in nostre proprie sensazioni reale è a umanità
fenomenico pura apparenza sola umanamente esperibile qua
dunque non empiricamente conoscibile come originata sta
e conosciuta a teorica empirica scientifica fisiopsichicità
in psicofisica relazione di psichica fenomenica sensazione a
fisico fenomenico stimolo di sensazione originario in fenomenicità
umano dominio di percettiva sensibile oggettivazione definita da
umana intelligente autocosciente sintetica intellettiva unità
psicologicamente evolutiva mentale teorica empirica strutturalità
razionale egemonica soggettività definitoria di reale oggettività
ricostruita a maieutica socratica costruita umana verità
insegnabile stilisticamente riferita non ad associativa analiticità
ma a sintetica cognitività nella compositiva potenzialità
indipendente globale verbale riflessiva divergente intuitività
dei principi fondamento della verità di umana conoscibilità
da interpretativa comprensiva argomentativa esplicabilità
di oggettiva realtà comunemente considerata essenziale inseità
ma in modernità con I. Kant per il comunsensista Th. Reid non essenzialità:
<<L’essenza, sia del corpo che della mente, ci è ignota>>
(Thomas Reid, Works, Thoemmes Press, Bristol, 1994, p. 220).