La cultura mira all’oggettiva verità
dall’errore affrancandosi in libertà.
La cultura mira all’oggettiva verità
dall’errore affrancandosi in libertà.
Nella libera possibilità ben spirito sazio
l’uomo è in affitto del materiale spazio.
Nella naturale necessità corporeità seria
l’uomo è in affitto della spaziale materia.
Nella intelligente misura sì superiore alla istintiva natura
dalla rigida fattura l’uomo si eleva nella versatile cultura.
Nella nostra umana consapevolezza della vitale finitezza
la naturale bellezza è temperata dalla culturale amarezza.
Secondo teorica empirica struttura
vita nella forma è la umana cultura.
L’atteggiamento nel giocarne la partita
è il nostro umano sentimento della vita.
Del sentimento bene la purità
nella ragione sta per l’umanità.
All’istinto sì della ragione per la umanità
non asservimento ma controllo è libertà.
Del sì naturale istinto nel biologico vischio
è umano oblio che colla vita si dà il rischio.