Per azione e spazialità
umana intelligenza sta
nella interiore mobilità.
Per azione e spazialità
umana intelligenza sta
nella interiore mobilità.
Ordine materiale
tempo è freccia
di arco spaziale.
Nella tensione della materialità
da arco perfetto della spazialità
la freccia del tempo pur partirà.
Nella naturale emblematica flessibilità
lo spazio si piega sì ma non si spezzerà
e nella ben infrangibile fisica continuità
alla mutevole fenomenica stabile realtà
vita dà nella mobile materiale versatilità.
L’autoconvincimento sì della sacralità
della bene colpevolista umana sicurtà
è superato dalla richiamata oggettività
di né assoluta né relativa responsabilità.
Della fenomenica esperienza all’umanità
la foresta dagli alberi visibile ben resterà
se gli alberi non in se stessi contemplerà
ma con l’oggettiva intelligenza sorvolerà
decollando e atterrando nella sensibilità.
Nell’aria è l’umana profondità:
la sapiente intelligenza volerà
sì nella corsa della sensibilità.
Della vita ben la smusata
umana meno controllata
è sì più furba che malata.
Nella sì mobile materialità
eterna è bene la spazialità
di temporale processualità.
In oscuro umano vagare
la luce di sapere e di fare
illumina senza abbagliare.