La umana verità sufficiente è mostrata:
la teoria dai fenomeni non è necessitata
e dall’esperienza non è mai confermata:
spiegazione vuol la realtà non duplicata
e la sufficienza teorica mai moltiplicata
e degli atomi la limitazione sì mobilitata.
La umana verità sufficiente è mostrata:
la teoria dai fenomeni non è necessitata
e dall’esperienza non è mai confermata:
spiegazione vuol la realtà non duplicata
e la sufficienza teorica mai moltiplicata
e degli atomi la limitazione sì mobilitata.
Nella spaziale e temporale realtà
la libertà sì dalla materiale gravità
è nella dissolta umana organicità.
Nella sì materiale sua potenzialità
la nostra umana libera spiritualità
controlla e si conduce per gravità
e peso ben posto dice sì la bontà.
Nella spaziale materialità
della sì umana spiritualità
tra esteriorità e interiorità
di forze gioco è da gravità
e condotta ben riprenderà
chi di peso mal posto dirà.
Esteriore spaziale materialità
a spirito consistenza bene dà
e in sì forte spirituale umanità
tra mente e corpo sì la gravità
la tradizionale anima eterea fa.
Nella personale difesa
a confermarsi ben tesa
dietro il bene sì distesa
condivisione disattesa
ignora avvertita offesa.
Nero è corpo della cultura
ed energetico oltre natura
la luce della realtà cattura
e all’uomo calore procura.
La razionale e simbolica nostra umanità
sintattica e semantica la intelligenza ha
da sintassi oggettiva significando realtà
secondo costituita apparente oggettività
nella autocosciente ideale intenzionalità.
Nello umano processo mentale sincero
al linguaggio precede sì il vero pensiero
nella ordinata oggettivazione bene fiero
di sistemar fuori l’apparente reale altero
incontrato in spaziale sensibile sentiero.
In spaziale avvio
del materiale rio
all’infinito rinvio
di mio spicciolio
puntuale sono io.