Di Voltaire che perdono reciproco tra ogni debole fallibile uomo è prima legge di natura
è che oltre il naturale istinto dalla emotiva razionale empatia è umanamente la cultura.
Di Voltaire che perdono reciproco tra ogni debole fallibile uomo è prima legge di natura
è che oltre il naturale istinto dalla emotiva razionale empatia è umanamente la cultura.
Capodanno umanamente ben affine è il principio senza la fine:
fenomenica universale processualità è sì procedere in spazialità
fisica ben infrangibile flessibilità della sì mutevole temporalità:
fisica temporale processualità è superata da luminoso riporto a
spaziale originaria rigidità sì flessa da bene massiva materialità:
materiale flettente istintività superata da sì rigorosa luminosità
di emotiva morale spiritualità è umano riporto alla originalità:
originale aprocessuale umanità fine è il principio senza la fine.
A Maria Santissima Madre di Dio Cristo Gesù il Capodanno sa
umanamente contro la sì sorda campanara prepotente istintività
la immortale libera spiritualità essere dalla sì armonica emotività.
Dei Santi Innocenti Martiri la religiosa festività
ad esprimere sta umanamente prepotente istintività
essere anemotiva sorda campana suonata da mortalità.
Delle religiose festività del Natale e Santo Stefano sì la spiritualità
è in binomio di testimoniare nascita di umanità esser da emotività:
umanamente non libera mai paga sempre illusa materiale istintività
è sorda ma appagatamente da richiamare a emotiva spirituale libertà.
Natale è che umano spirito a libertà sì sale:
umanamente libertà a realizzazione sì vale
ma incoerente illusione è materia esser tale:
oppositivamente materia è non libero cale
ma spaziale temporale necessità ben totale
da eterno fisico spirituale spazio originale.
Le fisicamente materiali massive energetiche luminose
spazialmente flessibili infrangibili sì condensate alitose
fenomenicamente bene cosmiche originarie armoniose
atomiche particelle elementari sono universali spiritose.
Nella umanamente sì fenomenica cosmica fisicità
dalla bene flessibile infrangibile spaziale elasticità
la ben atomica luminosa particellare elementarità
interattiva è a distanza in inversa proporzionalità.
Nella sì spaziale cosmica fisica flessibilità
la bene sì atomica particellare elementarità
è capace di meccanica oggettiva temporalità
bloccata stazionaria permanente sostanzialità
e ben gravitata procedente successiva causalità
e bloccante costazionaria simultanea interattività.
Immanuel Kant rilevava umanamente la empirica autocoscienza della nostra propria esistenza provare l’esistenza degli oggetti nello spazio fuori di noi: il foro interiore della sferica soggettività è aperto dalla umana propria opposizione della esteriore oggettività; la percettiva sensibile oggettivazione è dall’uomo superata nella non analitica animale associativa sintesi intellettiva dell’io penso unità sintetica appercettiva; la fenomenica realtà oggettiva è dallo intelligente autocosciente appercettivo sintetico nostro umano io penso definita secondo la strutturale formale relazionale funzionale intellettuale teorica percettiva sensibile empirica immaginativa schematica pura determinazione dello spaziale tempo nella sostanziale stazionaria permanenza e causale mobile successione e interattiva costazionaria simultaneità; teorici empirici puramente determinati dalla nostra umana autocosciente intelligenza sono gli spaziali temporali oggettivi stazionario permanente sostanziale e mobile successivo causale e costazionario simultaneo interattivo rispettivamente di conservazione energetica massiva materiale e di inerzia resistente gravitazionale e di azione e reazione energica corporale principi della nostra umana fenomenica materiale mobile meccanica determinata realtà; dalla interazione colla fenomenica determinata materiale mobile meccanica realtà la nostra umana autocosciente intelligenza è interiore operativa mentale soggettiva sintetica centrale gravitazionale non inerziale associativa analitica meccanicità movimento psichico razionale cognitivo di mentalmente rappresentate idealità interiorizzato secondo fisica mobilità; da mobilità è fisicamente richiesta la spazialità e spazio interiorizzato colla mobilità è il tempo nella umana soggettività teorico-empiricamente determinato puramente nella oggettiva permanenza e successione e simultaneità.
Sostanziale stazionaria permanenza e causale mobile successione e interattiva costazionaria simultaneità sono da Immanuel Kant state rilevate principali regole sintattiche della nostra umana spaziale temporale oggettiva cognitiva sintetica autocosciente intelligenza: sintattica non astratta ma concreta oggettiva semantica sarebbe umanamente intelligente la intelligenza artificiale: non umano ma intelligente artificiale programmato per svegliarlo insistendo finché non si fosse alzato il suo domestico avrebbe inquadrato I. Kant a cosostanziale letto essersi interattivo risistemato per riscaldarsi per causalmente essersi infreddolito in bagno essendo andato?