Contro affermata superiorità
risentimento ha sì legittimità
nella unica coerente moralità
della umana ricerca di parità
e perde resistente credibilità
nella sì potente opportunità.
Contro affermata superiorità
risentimento ha sì legittimità
nella unica coerente moralità
della umana ricerca di parità
e perde resistente credibilità
nella sì potente opportunità.
Secondo la vichiana storicistica ben storica specificità
da Vincenzo Cuoco richiamata alla culturale peculiarità
nell’Ottocento l’Italia ritorna alla sua propria spiritualità
e di settecentesca illuministica francese intellettualità
nella pedagogia svizzera ritrova la educativa modernità:
nel perseguimento della indipendenza e sì politica unità
il nostro Risorgimento ben guarda a italiana nazionalità
costruibile formando la coscienza nazionale in italianità
con la educazione ripensata nella sua propria generalità
secondo la teorica e la pratica e la politica complessità.
Da filosofica veritativa parificazione di umanesimo e scienza
del pensiero contemporaneo appare la recuperata coscienza
della umana conoscenza costruzione tra teoria ed esperienza
la positivistica ben fattuale assoluta generale corrispondenza
superata dalla razionale oggettiva fenomenica indipendenza
alla astrazione teorica a riconoscere solo provvisoria valenza
rilevata nella popperiana falsificabilità di scientificità essenza
alla non sperimentale psicoanalisi ben opponente resistenza:
se il discorso razionale psicoanalitico ha di sapere consistenza
rifiuto di ragione porta il discorso metafisico alla inconsistenza.
Tra teoria ed esperienza nella bene umana determinazione
dei principi costitutivi della nostra ben reale oggettivazione
di cultura e sapere è storicamente determinata fondazione
secondo sì la conoscitiva e la etica e la estetica costruzione
del mondo e nella scientifica e nella umanistica cognizione
e nella sì storica oggettiva relativa umana sperimentazione
la contemporanea sì filosofica metafisica assolutizzazione
convergente nella umanistica storicistica propria intuizione
di retorico umanesimo a logica scienza lascia a parificazione
di verità ad umanistica umana esperienza nella attribuzione.
Nella inestesa infinita continuità
di interiore istantanea puntualità
l’uomo risolve la possibile libertà
nella spirituale sì assoluta levità.
Nella valle interiore dalla corporea gravità
l’uomo sviluppa bene materiale continuità
e nella coscienza della sì infinita possibilità
controlla necessità nella razionale volontà
intendendo spirituale la sua propria libertà.
Da I. Kant già definitane la conoscitiva impossibilità
la metafisica resta nella filosofica contemporaneità
e da Hegel pure ricondotta alla dialettica razionalità
da Schopenhauer intuizione suo strumento si vedrà
nella fede cristiana di kierkegaardiana esistenzialità
e dopo la marxiana materialistica dialettica storicità
oltre meccanicistica positivistica assoluta fattualità
bene in bergsoniana spiritualistica evolutiva vitalità
e nella diltheyana storicistica scientifica spiritualità
fino alla adorniana dialettica negativa della società.
Nella discontinua continuità colla natura
la autocosciente umanità ha sì la cultura
e della culturale civiltà nella sì etica cura
guardare non potrà alla sociale struttura
secondo evoluzionismo di biologia pura.
D’infinito la paradossalità
è sì nell’ubiqua continuità
e del continuo la ubiquità
riconduce alla ripetitività
della ben spaziale infinità.
Di esistenza ed esperienza umana misura
è la caverna da fuoco di legna della natura
a scuro carboncino della simbolica cultura
e dalla alba al tramonto nella ragione pura
uomo mira poi a stabile ordinata struttura.