La processualità rimanda al reale apparente procedere o avanzare della materia nel materiale spazio fisico: la mobile discontinua o discreta materia avanza nel materiale vuoto continuo spazio fisico; il continuo spazio fisico è esteso nel continuo temporale spazio interiore; il continuo spaziale interiore tempo è la dimensione dei processi indiretti esterni e diretti interni nella mobile temporale processualità.
«La natura ci presenta sia processi irreversibili sia processi reversibili, ma i primi sono la regola e i secondi l’eccezione… I processi reversibili… corrispondono sempre a idealizzazioni» (Ilya Prigogine, La fine delle certezze: il tempo, il caos e le leggi della natura, 1996, Bollati Boringhieri 1997, p. 24).