A mia madre.
Oltre la biologica natura
nella schematica cultura
dalla pura materna cura
l’uomo bene si struttura
ed in sua propria fattura
in riflessa umana figura
pone sì la chiave sicura
della etica ragione pura.
A mia madre.
Oltre la biologica natura
nella schematica cultura
dalla pura materna cura
l’uomo bene si struttura
ed in sua propria fattura
in riflessa umana figura
pone sì la chiave sicura
della etica ragione pura.
Nella inestesa infinita continuità
di interiore istantanea puntualità
l’uomo risolve la possibile libertà
nella spirituale sì assoluta levità.
La memoriale festa della liberazione
va al totalitarismo della dominazione
negatore della logica determinazione
dissolta nella totale argomentazione
a mera conferma di propria direzione:
la logica determina sì nella negazione
e per l’uomo possibile specificazione
è bene la libertà di pensiero e azione.
Nella valle interiore dalla corporea gravità
l’uomo sviluppa bene materiale continuità
e nella coscienza della sì infinita possibilità
controlla necessità nella razionale volontà
intendendo spirituale la sua propria libertà.
Nel ben natural biologico istinto
di potenza è all’uomo la volontà
nell’equilibrio razionale respinto
nell’ecceder la semplice vitalità.
Da I. Kant già definitane la conoscitiva impossibilità
la metafisica resta nella filosofica contemporaneità
e da Hegel pure ricondotta alla dialettica razionalità
da Schopenhauer intuizione suo strumento si vedrà
nella fede cristiana di kierkegaardiana esistenzialità
e dopo la marxiana materialistica dialettica storicità
oltre meccanicistica positivistica assoluta fattualità
bene in bergsoniana spiritualistica evolutiva vitalità
e nella diltheyana storicistica scientifica spiritualità
fino alla adorniana dialettica negativa della società.
Nella stabile reale processualità
tempo è galantuomo da fedeltà
alla gentildonna oggettiva verità.
Emula sì dei buoni bei giochi di Felicetto
dal coronavirus ben acquisita l’immunità
colla mascherina proprio ultimo elmetto
l’umanità operare e curare potrà in unità.
Nella discontinua continuità colla natura
la autocosciente umanità ha sì la cultura
e della culturale civiltà nella sì etica cura
guardare non potrà alla sociale struttura
secondo evoluzionismo di biologia pura.
Gravata sì dalla corporea prigionia
la umana nostra materiale energia
da naturale distingue culturale via
tra la vitalità e la sana melanconia
per morale civile sociale armonia.