Nel senso dell’indefinito altero
autocoscienza è in uomo mero
espressa in purezza di pensiero
portato solo al definire sincero
di perseguire l’errore solo fiero.
Nel senso dell’indefinito altero
autocoscienza è in uomo mero
espressa in purezza di pensiero
portato solo al definire sincero
di perseguire l’errore solo fiero.
Per sua presenza ognora
donna è della vita signora.
Di razionalismo ed empirismo superiore sintesi dà
la prospettiva genetica del sapere nell’oggettività
innata ed acquisita costruita nella evolutiva parità
di teoria ed esperienza coordinate in psicostoricità
per conoscenze e valori in educativa sviluppabilità.
Dell’uomo la specificità non assicura
l’essenziale discontinuità colla natura
e la spazialità di tempo e sua struttura
è bene spiritualità di materiale fattura
con fenomenicità della stessa cultura:
alla umana e sociale storica avventura
nell’intuitiva comprensione è apertura
ma del mondo solo il metodo è misura
e dell’oggettività fenomenica è cattura
nella stringente ipotetica architettura.
Democratica generale è la volontà pura
della nostra umana ragione ben matura
e sensibilizzata da educazione e misura:
nello innato-acquisito sviluppo la natura
è nell’uomo superata bene dalla cultura.
Versione italiana di
Nigel C. Benson
Psychology: a graphic guide to your mind and behaviour 1998
Liceisgv
classe 4C 2019-2020
con l’insegnante Mauro Lucaccini, filosofia e scienze umane
19. Andrea Giannerini
Cartesio e il problema del rapporto mente-corpo 2: p. 29
Per Cartesio la mente ha la sola funzione del pensiero: l’accento di Cartesio sulla ragione si definisce razionalismo e la mente ha 2 generi di idee.
Cartesio: «Le idee acquisite si producono dagli stimoli esterni sui sensi come il suono di una campana, la vista di un albero; ma all’opposto derivano dalla stessa mente o coscienza le idee innate di identità, perfezione, infinito, Dio».
Si giunge al dibattito natura-cultura se un comportamento sia innato o appreso: secondo un termine attualmente non troppo utilizzato chi propendeva per la natura diventava innatista; dall’altra parte c’era bene chi rilevava apprendimento o cultura.
Versione italiana di
Nigel C. Benson
Psychology: a graphic guide to your mind and behaviour 1998
Liceisgv
classe 4C 2019-2020
con l’insegnante Mauro Lucaccini, filosofia e scienze umane
18. Emanuele Bruno
Cartesio e il problema del rapporto mente-corpo 1: p. 28
P. 27: «Prima della psicologia scientifica contemporanea nella basilare temperie culturale greca antica Platone (427-347 a. C.) credeva mente e corpo separati e il suo allievo Aristotele (384-322 a. C.) ne criticava il dualismo, elaborava un intero sistema di conoscenze, descriveva le esperienze di veglia, sonno, genere, memoria, emozioni, autocontrollo, relazioni».
E’ il moderno Cartesio (1596-1650) il filosofo che ha più direttamente contribuito alla psicologia ben affrontando il problema del rapporto mente-corpo nel Discorso sul metodo del 1637 e nelle Meditazioni metafisiche del 1641: secondo il dualismo platonico prima di Cartesio si credevano mente e corpo distinti attribuendo alla mente influenza sul corpo ma non sul mondo circostante.
Cartesio: «Penso, dunque sono… Mente e materia sono però due mondi distinti e separati? Sì, la mia risposta è sempre dualistica ma con la reciprocità della stessa influenza del corpo sulla mente».
Versione italiana di
Nigel C. Benson
Psychology: a graphic guide to your mind and behaviour 1998
Liceisgv
classe 4C 2019-2020
con l’insegnante Mauro Lucaccini, filosofia e scienze umane
17. Diletta Monechi
Valutazione di W. Wundt: p. 26
Wilhelm Wundt (1832-1920) organizzò con rigore i primi esperimenti psicologici e fu anche l’iniziatore della psicologia sociale o dei popoli con ricerche su linguaggio, arte, costumi, miti, leggi e morale.
La fama di W. Wundt si estese rapidamente e i suoi allievi fondarono propri laboratori al ritorno in patria negli Stati Uniti d’America, in Italia, in Russia, in Giappone.
Di Wilhelm Wundt sono ancora oggi studiati argomenti come sensi, stime temporali, tempi di reazione, durata dell’attenzione, emozioni, associazioni verbali.
In quanto superate scoperte e teorie di W. Wundt sono lo stesso di rado ora adottate e l’introspezione è stata abbandonata come troppo soggettiva.
Il valore di Wundt è nella storica fondazione della psicologia rifiutando il pensiero non scientifico precedente.
Versione italiana di
Nigel C. Benson
Psychology: a graphic guide to your mind and behaviour 1998
Liceisgv
classe 4C 2019-2020
con l’insegnante Mauro Lucaccini, filosofia e scienze umane
16. Rosalia Chianese
La nascita della psicologia: p. 25
Pp. 22-24: «Nella scienza non possiamo mai essere certi della validità o verità di una teoria, che si preferisce pensare utile fino ad una migliore: rispetto alla gravitazione la teoria newtoniana dell’attrazione tra oggetti è stata superata dalla teoria einsteiniana della curvatura spaziale… per la altissima probabilità è relativamente facile prevedere il comportamento delle sostanze chimiche; le persone sono invece tendenzialmente ben più imprevedibili… in psicologia la ricerca è generalmente espressa statisticamente».
La psicologia scientifica contemporanea nacque ufficialmente nel 1879 quando a Lipsia in Germania Wilhelm Wundt (1832-1920) aprì il primo laboratorio per l’indagine del comportamento umano: Wundt fu il primo a parlare di psicologia sperimentale.
W. Wundt: «Miro a definire un nuovo dominio scientifico… Primo passo nella indagine di un fatto deve così essere descriverne gli elementi individuali costitutivi».
Metodo o strumento psicologico di Wundt era l’introspezione come esame personale individuale del proprio stato mentale insegnando alle persone a praticarla secondo rigorose regole.
1) Gli auto-osservatori devono essere capaci di stabilire l’inizio del processo.
2) Gli auto-osservatori devono essere pronti o concentrati.
3) La auto-osservazione deve potersi ripetere più volte.
4) Le condizioni sperimentali devono essere suscettibili di variazione secondo la manipolazione controllata degli stimoli.
I critici esprimevano la preoccupazione che gli allievi fossero turbati dalla intensa auto-osservazione.
Versione italiana di
Nigel C. Benson
Psychology: a graphic guide to your mind and behaviour 1998
Liceisgv
classe 4C 2019-2020
con l’insegnante Mauro Lucaccini, filosofia e scienze umane
15. Margherita Mottola
Il processo della scienza: p. 21
Nella combinazione del criterio di K. R. Popper con l’origine di una teoria per induzione come generalizzazione esplicativa da un caso specifico consiste il processo generale per il quale la scienza progredisce.
Osservazione: una mela cade.
Teoria per induzione: gravità.
Ipotesi e previsione: se la lascio andare la mela cadrà.
Esperimento: lasciare andare un oggetto.
Risultato: positivo o negativo.
Se il risultato è positivo la teoria è sostenibile.
Se il risultato è negativo la teoria è errata e va mutata.
Centrale nel processo della scienza è che una teoria può essere solo falsificata o smentita ma non confermata.