In continui materiali mondo e vita
è la intera libera possibilità infinita
della vuota spaziale eterna partita.
In continui materiali mondo e vita
è la intera libera possibilità infinita
della vuota spaziale eterna partita.
Nel processo di conservazione d’identità
umana memoria ha ben libera possibilità
nella esteriore spaziale infinita divisibilità
dell’interiorizzata permanente continuità
della sì vuota aperta materiale spiritualità.
Mediatrice di cultura dalla antichità
l’Italia ben apre alla moderna civiltà
riprendendo paradigma di classicità
della sì antica greca pura razionalità
della filosofica pitagorica mentalità:
pitagorica italica è bene scientificità
del fulcro della scientifica modernità
da Archimede a Galileo pura eredità
nella sì teorica sperimentale fisicità
passata a contemporanea umanità.
Nella conscia asfittica incorporazione
cultura è ben per la umanità aerazione
e dalla antichità greca sì la aspirazione
al sapere per razionale pura astrazione
è con Pitagora filosofia e educazione.
Della materia tutta spirituale continuità
prevede sì la spaziale infinita divisibilità
e dello spirito ogni ben libera possibilità
prevede la vuota spaziale processualità
ed ecco la umana materiale spiritualità.
Sui libri dal corpo ben sollevato
nella sospensione non gravato
l’uomo è dalla mente fluttuato.
Di mondo e vita la complessità
è sì nella ben infinita continuità
di vuota spaziale processualità
e in puntuale istantanea infinità
è la fenomenica legale stabilità.
Della natura nell’evoluzione materiale
l’uomo è la autocoscienza individuale
interprete esistenziale del ciclo vitale
ben nel senso dalla necessità naturale
alla superiore libera possibilità morale.
In vuoto spazio di processualità
di sì materiale meccanica realtà
libertà è determinata possibilità
e superando naturale necessità
nella cultura l’uomo libero sarà.
In sì crepuscolare cultura
appare della vitale natura
ben esistenziale struttura
e ogni uomo par è a scura
lente sì dell’umanità pura.