Con chi proprio al fare fortuna è sì inclinato
che ben rimanda il destino al caso sì fortunato
il patrimonio sfruttato è umanamente dissipato.
Con chi proprio al fare fortuna è sì inclinato
che ben rimanda il destino al caso sì fortunato
il patrimonio sfruttato è umanamente dissipato.
Dal retroparlare bene censore
dallo interesse sì moralizzatore
è sì reso oggettivamente onore
al ben bruniano eroico furore.
Di J.-J. Rousseau che l’uomo è nato libero eppure ovunque è in catene
è che da istintiva sicura ad emotiva insicura umanità sì vanno le pene.
Di J.-J. Rousseau che dal contratto sociale l’uomo va da naturale illimitata a civile limitata libertà
è che dal superamento della arbitraria istintiva naturalità è umanamente libera razionale civiltà.
Di Diderot che con uovo visto e considerato il dispositivo teologico religioso è rovesciato
è che pieno flessibile infrangibile spirituale naturalizzato lo spazio fisico è divinizzato.
Di Diderot che da rispettiva adeguazione a cose e personalità sono altre filosofica e poetica verità
è che mondo ed esistenza sono umanamente espressi da relative oggettiva e individuale soggettività.
Di George Berkeley che essere non possa essere che essere mentalmente sensibilmente percepito
è che umanamente la sì fenomenica apparente realtà corrisponde al creduto empirico ben sentito.
Di Carlo Linneo che la natura non procede secondo balzi
è che in continua discontinuità mondo graduali ha rialzi.
Di G. E. Lessing che per l’umanità la rivelazione è come per il singolo uomo l’educazione
è che nella culturale evoluzione la spirituale elevazione è umanamente dalla formazione.
Di G. E. Lessing che l’uomo vale e migliora secondo non il possesso ma la ricerca della verità
è che di umanità definizione procede da superamento di interessata autoconvinta sicurtà.