Di Herbert Spencer che la scienza è organizzata cognitività
è che col senso comune la scienza ha metodica continuità.
Di Herbert Spencer che la scienza è organizzata cognitività
è che col senso comune la scienza ha metodica continuità.
Di Ch. R. Darwin che dalla natura è sì selezionata la vitale variabilità
è che lo evolutivo biologico è meccanico mondo di caso e necessità.
Di Ch. R. Darwin che a quadrupede caudato arboricolo risale umanità
è che da evolutiva naturalità ben è nostra umana simbolica culturalità.
Di Friedrich Nietzsche che la morte di Dio inavvertita non sta
è che insensibile alla divinità la vita è sì vissuta dalla umanità.
Di Friedrich Nietzsche che superamento di uomo è necessità
è che non da istinto ma da emotività è umana lotta per parità.
Nella naturale materiale mobile meccanica determinata spaziale temporale reale apparente processualità dallo spirituale natale è umanamente richiamata la alitosa condensata luminosa spazialità della indipendente libera moralità.
«L’atteggiamento di indipendenza da ogni chiesa… ha una sua alta moralità che il genitore indipendente deve bene spiegare ai figlioli, i quali possono trarre dall’ambiente la falsissima idea che moralità e spiritualità significhino disciplina religiosa, osservanza di un culto… Indipendenza… di certe grandi idee che circolano nelle religioni positive… vuol dire… sentirle in modo interiore… accettarle in un senso universale» (Lucio Lombardo Radice, L’educazione della mente, Editori Riuniti 1974, p. 107).
Di Friedrich Nietzsche che tra signoria e servitù è morale di umanità
è che da signorile sì servile corporea istintività è umana immoralità.
Di Edmund Husserl che a filosofia non è scientifica oggettività
è che sopra senso comune e scienza è la filosofica scientificità.
Nella naturale materiale mobile meccanica determinata spaziale temporale reale apparente processualità del mondo il natale fisicamente divino fatto sta dalla autocondensazione della spirituale spazialità denso teso arco scoccante la freccia della universale cosmica temporalità.
«La cosmologia relativistica introduce così nella cultura umana il formidabile concetto che la cultura filosofica e religiosa avevano già esaminato… per il quale si deve parlare di nascita dell’universo; proprio perché il tempo non può essere pensato avere una esistenza autonoma, in sé e per sé, assoluta si deve parlare anche di nascita del tempo strettamente connessa con quella dell’universo del quale costituisce un ineliminabile aspetto esistenziale» (Alberto Masani, Il cosmo, Editori Riuniti 1984, p. 118).
Di F. H. Bradley che per istinto si va alla sì metafisica cattiva razionalità
è che autoaffermazione in uomo sta in ragione subordinata a istintività.