Il naturale bene sì materiale mobile meccanico fisico spostare
essere su spazio gravare è in luce ideale la mente a sgombrare.
Il naturale bene sì materiale mobile meccanico fisico spostare
essere su spazio gravare è in luce ideale la mente a sgombrare.
Nella naturale materiale mobile meccanica casuale necessaria determinata reale apparente processualità la cosmica fisicità da cassa di risonanza a fare va della vibrante ondulante percossa universale spazialità: nella densa pressione dalla massiva energetica ondulazione la spaziale percussione torna alla originaria emissione.
«E perché impariamo la geometria? Perché è riconosciuto che le leggi dello spazio sono importanti, perché dopo tutto è nello spazio che si compie l’azione fisica… la grande scoperta di A. Einstein del 1915… portò la sintesi alle sue ultime conseguenze… La materia appartiene alla geometria. Ciò che osserviamo come materia in effetti è una collina in un terreno generalmente piatto… Spazio, tempo e materia sono le tre entità base dello universo fisico… Il tempo è stato assorbito dallo spazio… La materia è stata assorbita dallo spazio» (Cornelius Lanczos, Che cosa ha veramente detto Einstein, 1965, Ubaldini 1967, pp. 14-15).
Nella naturale materiale mobile meccanica determinata reale apparente processualità la spaziale gravità fisicamente sta nella universale ondulatoria mobilità: la inerte resistente grave cadente massiva energetica materialità ad onda a muoversi va nella gravitazionalità.
«A. Einstein sfida questa concezione sostenendo… che il campo di forza è esattamente lo stesso tanto se generato da una accelerazione quanto se prodotto dalla gravitazione… non ci sono due tipi di massa che reagiscono a due tipi di forza. Il tipo di forza è unico, e così anche per la massa» (Umberto Forti, La teoria di Einstein, Nuova Accademia 1961, p. 164)
Spirituale alito condensato in umanità
l’anima respiro vitale non dà bensì ha.
Dell’anima sì la umana esalazione
è spirituale mortale evaporazione.
A spirituale spaziale alito puro in mortale evaporazione
nostro umano spirito torna sì da vitale condensazione.
Del materiale mondo originario in condensazione
spaziale alito puro lo spirito torna in evaporazione.
Della sì metafisica ideale dimensione è sensibile fisicizzazione
di spirito riduzione a spaziale alito originario in condensazione.
Nella naturale materiale mobile meccanica determinata apparente realtà per la spaziale gravità la universale indipendenza dalla massa la ragione fisicamente ha nella inversa proporzionalità di frequenza e lunghezza d’onda nella inerziale gravitazionale mobilità.
«La caduta dei corpi è… il risultato dell’azione di due forze antagoniste: la forza di inerzia tende a mantenere l’oggetto immobile e la forza di attrazione terrestre detta anche forza di gravità tende a metterlo in movimento. La massa interviene nella inerzia e nel movimento… la accelerazione non dipende da questa massa» (Claude Allègre, Un po’ di scienza per tutti, 2003, Salani 2005, p. 33).
Nella metafisica convinzione della insensibile ideale dimensione
dall’antico greco Platone è sì affermata la filosofica intellezione.