Di Blaise Pascal che dal non saper stare in riposo in una camera è tutta la umana infelicità
è che di libera umanità realizzazione sta non in necessità di mobile materialità ma in libertà di quieta spiritualità.
Di Blaise Pascal che dal non saper stare in riposo in una camera è tutta la umana infelicità
è che di libera umanità realizzazione sta non in necessità di mobile materialità ma in libertà di quieta spiritualità.
Di Thomas Hobbes che umana reciproca bellicità è prescrittiva di guerra in pacifica impossibilità
è che da sorda istintiva bellicosa prepotenza umanamente sta resistente difensiva legittimità.
Di John Locke che a confutazione di innatismo fosse con lettore spassionato prova sufficiente rilevare umana conoscenza bene sì acquisibile proprio non innatamente
è che è umanamente ragionevole riconoscere nostro conoscere avere inizio da esperienza percettiva sensibile stimolo ispiratore di strutture cognitive teoriche razionalmente.
Il tempo è lo spazio fisico interiorizzato
umanamente da intelligenza strutturato:
dell’uomo nello sviluppo mentale ordinato
il rappresentare di realtà è prima limitato
alle sensazioni costituenti del reale dato
e in soggettivo e oggettivo il sentire stato
è poi sdoppiato nella percezione integrato
e da percezione sensibile con oggettivato
per opposizione soggetto è autoindividuato
umanamente sì a bene intelligente pensato
da reale ben razionalmente categorizzato
teoricoempiricamente bene meccanizzato:
meccanico da materia e movimento è formato
e di mobilità in fisico spazio ha postulato
e materico spazio è con mobile azione portato
nell’interiore sensibilmente spalancato
e tempo è spazio umanamente mentalizzato
secondo il sì triadico fisico localizzato
di stazionario e costazionario e avanzato
alla esteriorità temporalmente rimandato
permanente e simultaneo e successivo lato
meccanico bene cognitivo reale principato
secondo la fenomenica realtà sì sviluppato
in sì mondana forma da ragione sintetizzato
nelle reali sapienti strutture teorizzato
alla costituzione di oggettività elaborato:
fenomenico reale oggettivo è configurato
da autocosciente razionale soggettivato
umanamente sinteticamente ben esplicato
sintattico concreto temporale significato
sostanziale e interattivo e causale regolato.
Oltre mortale corpo umanamente di spaziale continuo il restare in scia
è bene nel coltivare atomica particellare elementare spirituale armonia.
Umano proprio incontro spaziale
il sì ben percettivo sensibile reale
è fenomenicamente superficiale.
Umana ben intelligente autocosciente spiritualità
sinteticamente sì definitoria della oggettiva realtà
oggettivando è sì in soggettiva plastica flessibilità:
nella sì massiva energetica spaziale elastica fisicità
a particellare elementarità è sì flessibile plasticità
dalla ben infrangibile atomica coordinata pluralità
da oggettivazione ad apertura di foro di interiorità
ad intelligente autocosciente spirituale soggettività
dalla definizione di realtà in oggettiva temporalità
determinata nella sostanza e causa ed interattività:
oltre la corporeità fisicamente puro spirito ben sta
in sì oggettiva autoidentitaria coordinata atomicità
della ben temporalizzante particellare elementarità.
Fisica spaziale continuità fondo è a discontinua materialità:
discontinua materialità è necessità in ben libera spiritualità
della sì flessibile infrangibile bene continua fisica spazialità
costituita da ben inestesa spirituale nulla infinita puntualità:
la materia è bene spazio sì chiuso da fisica spaziale continuità
da puntuale spirituale infrangibilità da materiale massività:
nella bene originaria sì cosmica universale spaziale fisicità
la sì massiva energetica materialità è spirituale luminosità:
nella proprio emotiva moralità è dalla umana spirituale purità
il composto della bene atomica elementare sì fisica originalità
unico energico lume spirito recepito da spaziale immaterialità.
Materia è sì discontinua bene atomica elementare spazialità
ma in fisica flessibile infrangibilità spazio è bene continuità:
nella continua inestesa puntualità spazio è bene spiritualità
e spirituale spaziale superficiale bene sta fenomenica realtà
umanamente bene sì incontrata nella sfera della sensibilità:
umanamente pura spiritualità è bene libertà da materialità
di corpo sì superato in emotiva non istintiva esistenzialità:
umanamente in grave inerzialità a puro corpo non è libertà
e sì nella mortalità no istintiva non libera pura corporalità
ma sì puro spirito va sì a oscura spaziale continua eternità
da costruzione spaziale materiale di bene spirituale fisicità.
Affrancatasi da corporeità
la proprio libera spiritualità
alla celere luminale velocità
a proprio continua spazialità
massimizzandone flessibilità
a portare sì blocco bene va
e richiamata sì da centralità
della fisica spaziale sfericità
a bene quadrata diagonalità
riprocede bene a originalità:
dalla bene sì libera moralità
nella sì fotopsichica fisicità
la proprio spirituale umanità
autocorrelazione sì bene ha
oltre la materiale somaticità
ad originaria pura puntualità.