Nella umanamente apparente fenomenicità
dalla bene sì percettiva sensibile esperibilità
proprio alla flessa sì non fratturata spazialità
è riferibile la spaziale geometrica continuità
teoricamente ben astratta dalla infrangibilità
dello spazio fisico sì dalla non discontinuità
nella conservazione della energetica massività
della proprio atomica elementare materialità
chiusa nella bene ininterrotta spaziale fisicità
puntuale inestesa sensibilizzatrice della corporeità.