Alla nostra umana mente riportata
la spaziale fisicità ben interiorizzata
energeticamente sì materializzata
da specchio a prisma si dà passata
alla esteriore superficie sviluppata.
Alla nostra umana mente riportata
la spaziale fisicità ben interiorizzata
energeticamente sì materializzata
da specchio a prisma si dà passata
alla esteriore superficie sviluppata.
I suoi propri cunicoli ben scavati infelice
del mondo laggiù a ricercare sì la radice
un coniglio si domandava quassù felice:
«Chi ci dice che non è tutto superficie?».
Chi è bene inteso a cognizione e morale
a favoleggiare va per esprimere il reale.
In nostra umana cognitività
dalla morale valoriale verità
a favolistici animali è realtà.
Di Esopo la antica favola di cane e carne fa pensare
a fallire sì andare chi in altrui non vede sé speculare.
Nella apertura della spazialità nella sì ben condensata atomicità
lo umano pensiero sta alla atomica non fisica energetica idealità.
Nella spirituale energetica non massiva materialità
mentale e fisica condensata è apertura di spazialità.
Nella sensibile reale apparente bene energetica fisicità
la mentale spiritualità sta nella non massiva materialità.
Dal nostro umano pensiero è attraversato lo spazio mentale
per la interiore ordinata interazione atomica luminosa ideale.
Nel sì personale spaziale mentale ideale galleggiare
bilanciamento idrostatico è il nostro umano pensare.