Del fisico mondo nella naturale ben materiale via
in principio era la ben mentale spirituale energia
dallo spazio ad alitato fondo della mondana scia.
Del fisico mondo nella naturale ben materiale via
in principio era la ben mentale spirituale energia
dallo spazio ad alitato fondo della mondana scia.
Nella naturale materiale mobile meccanica casuale necessaria determinata apparente realtà la cosmica fisica processualità origine ha dalla vibrante spazialità: la originaria aerea vuota spazialità era portata alla fisicità dalla energetica calorica flessione della fredda rigidità; al flessibile spazio vibrazione dà la spaziale condensata materialità.
«E’ interessante notare come alcune idee della filosofia greca ritornino oggi proposte dai fisici. Penso alla idea che il vuoto originario preesistente è la matrice del mondo. Oggi il concetto di vuoto sia pure inteso come serbatoio di energia ritorna per spiegare l’origine dell’universo» (Margherita Hack, Implicazioni filosofiche della moderna cosmologia, in AA.VV. Pensiero scientifico e pensiero filosofico, Muzzio 1993, p. 152).
Autoindividuantesi sullo oggettivo sfondo
il ben spaziale fiato originale dal profondo
ha recato a alitato fondo del fisico mondo.
Nello sviluppo del pensiero filosofico scientifico greco antico dalla Ionia di Talete, Anassimandro e Anassimene di Mileto si passa alla Italia meridionale o Magna Grecia di Pitagora di Samo: «Il movimento iniziato da Talete fioriva ancora nella Ionia allorché un altro non meno importante per la storia della scienza cominciò a svilupparsi nell’Italia meridionale cosparsa di più recenti colonie elleniche in gran parte ioniche… del nuovo ambiente politico e culturale della Magna Grecia… la semplice espressione di Sofocle di Italia illustre… tramanda la gloria… Iniziatore del nuovo movimento… fu Pitagora di Samo» (Umberto Forti, Storia della scienza, volume I, Dall’Oglio 1968, p. 118).
Nella dematerializzante semplicità della onesta contadina morale
al mortale esalare a alitoso spazio originale torna sì l’anima rurale.
Dell’uomo non materializzante animalmente mortalmente esalato
la tomba ricorda allo alitoso spazio originale lo essere ben tornato.
Nella signorilità al signore lo oblio non si dà della altrui umanità
esalare l’anima essendo tornare alla alitosa originale spazialità.
Di uomo volentesi potente a mortale esalare a anima dal materializzare
è a alitoso spazio originale ben precluso il sì spirituale mentale tornare.
Dallo spaziale mentale ideale spostare del lavorare al mortale esalare
allo alitoso spazio originale è ben alla umana anima tornare a riposare.
Della umana anima lo animale finale mortale esalare
è allo alitoso spazio originale il ben mentale tornare.