Di apparenti fenomeni isocronica pendolare vista interpretazione
è da ampia teoria in autonoma fattuale empiria bene a rilevazione
ad abbadare benone a reale gravità doversi sensibile oscillazione.
Di apparenti fenomeni isocronica pendolare vista interpretazione
è da ampia teoria in autonoma fattuale empiria bene a rilevazione
ad abbadare benone a reale gravità doversi sensibile oscillazione.
A abbadare a corpuscolare fisica realtà
la materialità è sì energetica mentalità
propriamente accolta in massiva entità
però respinta in ondulatoria specificità
dalla sì flessibile infrangibile spazialità.
A abbadare a razionale pensare
metodo è bene interdisciplinare
costruzione sì teorica reticolare.
Di reali apparenti fenomeniche energie sì entropica dispersione
è da mentale affezione in sì fisiologica stimolazione a rilevazione
a abbadare benone a realtà fisica energetica andare sensazione.
Ad abbadare benone allo spirito universale fantasmone
nella hegeliana fenomenologia si approda al lenzuolone
sì tricolore bandierone bene gettato sul mondo birbone.
Vista la realtà sì fisico sensibile superficiale sfondo
il pensiero profondo bene approda chiaro e tondo
a abbadato filosofico fondo della favola del mondo.
Nella naturale materiale mobile meccanica casuale necessaria determinata fenomenica apparente realtà il principio è rilevabile nella spazialità: dello spazio la infinita divisibilità della continuità è fisicamente riferibile alla flessibile infrangibilità: la spaziale infrangibilità è riconducibile alla aeriforme spazialità; la aeriforme spazialità è paragonabile a fiato o alitosa ventosità nella non fratturata penetrabilità; alla aerea non fratturata penetrabile spazialità è attribuibile l’origine della fisicità; della spaziale fisicità la originale possibilità è rintracciabile nella flessione del freddo alitoso spazio da parte della condensata spazialità del caldo fiato della interiore profondità; dalla alitosa calda profonda interiorità allo spazio la esteriore fisicità riducibile richiamata sta nella autoindividuante facoltà.
Dalla autoindividuante facoltà lo spazio riguardabile va fisica energetica non massiva materialità capace di definirsi per opposizione di sé a sé nella mentale corporeità: nella energia è la continuità di mente e fisicità: energia è mentale spiritualità; energia è la fisicità; fisicità è mentale spiritualità.
Lasciata dalla vitalità la mentale spirituale anima restituibile sta alla originale spazialità: nella naturale materiale meccanica apparente realtà la nostra umanità recuperabile sta nella energetica spaziale fisicità.
Ricomposti pieno e vacuità
nella cultura l’umanità sì va
a abbinare forma e vitalità.
Ricomposti corpo e psichicità
nella natura la umanità ben va
a abbinare l’anima e la fisicità.
Nella dispersa energia della disordinata entropia
materia di fisico mondo è scaldata a bagnomaria
dalla inorganica minerale all’organica animale via:
fisiche le energie mentali sì appaiono se riportate
alle acque agitate delle sensazioni bene stimolate.