Di Karl Marx che l’operaio si sente se stesso fuori di lavorativa attività
è che in lavoro industriale di prodotto è da uomo avvertita estraneità.
Di Karl Marx che l’operaio si sente se stesso fuori di lavorativa attività
è che in lavoro industriale di prodotto è da uomo avvertita estraneità.
Nella naturale materiale mobile meccanica determinata reale apparente processualità la fede della religiosità a completare umanamente va la sapiente razionalità: la speranzosa religiosa divina complementarità della sapiente razionalità è per l’umanità nella suscitata euristica generalità.
«Mentre è vero che i risultati scientifici sono del tutto indipendenti dalle considerazioni religiose o morali, tuttavia quegli uomini ai quali dobbiamo le grandi conquiste creative della scienza furono tutti pervasi dalla convinzione veramente religiosa che questo nostro universo è qualcosa di perfetto, qualcosa che può essere conosciuto attraverso lo sforzo razionale» (Albert Einstein, Religione e scienza irreconciliabili?, in Albert Einstein, Idee e opinioni, Schwarz 1958, p. 61).
Nella naturale materiale mobile meccanica determinata apparente realtà dalla non materialità la spirituale divinità è bene alla originaria spazialità: del principio spaziale della universale fisicità la cosmica spiritualità è nella gravitazionale flessibilità da alitosa condensata luminosità.
«… la materia non può essere capita fuori della conoscenza dello spazio-tempo, la materia in quanto sorgente del campo diventerà parte del campo… il campo costituirebbe l’ultimo e in questo senso assoluto dato della realtà fisica» (Max Jammer, Storia del concetto di spazio, 1962, Feltrinelli 1966, p. 168).
«La relatività generale ci ha insegnato che lo spazio… è… qualcosa di dinamico come il campo elettromagnetico… La meccanica quantistica ci insegna che ogni campo di tal sorta è fatto di quanti e cioè ha una struttura fine granulare… come esistono quanti di luce… quanti del campo elettromagnetico… i quanti del campo gravitazionale saranno quanti di spazio… atomi di spazio» (Carlo Rovelli, La realtà non è come ci appare: la struttura elementare delle cose, Cortina 2014, pp. 146-147).
Nella naturale materiale mobile meccanica casuale necessaria determinata spaziale temporale reale apparente processualità la metafisica divinità è umanamente la non fisica spiritualità: nella non materialità la non fisica spiritualità a definirsi va nella libera possibilità.
«E’ chiaro e noto che l’idea e la voce di spirito non si può insomma e in conclusione definire altrimenti che sostanza che non è materia poiché nessuna sua qualità positiva possiamo noi né conoscere né nominare» (Giacomo Leopardi, Zibaldone di pensieri, 1817-1832, in Giacomo Leopardi, Tutte le opere, Sansoni 1976, volume 2, p. 1111).
Nella naturale materiale mobile meccanica determinata apparente realtà la universale espansione della atomica materialità ha la condizione nella infrangibile fisica spazialità flessa dalla alitosa luminosa condensazione nella esterna tensione a luminifera capacità.
«La cosmologia contemporanea è strettamente legata alla relatività generale di A. Einstein… Questa ha condotto… all’idea di un universo in espansione… Noi consideriamo il big bang il processo irreversibile per eccellenza. L’irreversibilità sarebbe una conseguenza della instabilità del preuniverso» (Ilya Prigogine, La fine delle certezze, 1996, Bollati Boringhieri 1997, pp. 151-152).
Nella naturale materiale mobile meccanica casuale necessaria determinata spaziale temporale reale apparente processualità la cosmica fisica atomica luminosa massiva universale espansione la originaria condizione ha nella calda scalfita autocondensata flessa infrangibile continua spazialità.
«Si parla di teoria dell’espansione universale, della esplosione iniziale… Se l’universo è in espansione in passato doveva essere più condensato… Non è facile rappresentarsi con l’immaginazione l’espansione dell’universo… l’intelligenza logica si sente più a suo agio. Noi possediamo tutti gli strumenti matematici necessari allo studio di un fluido infinito in espansione o in contrazione» (Hubert Reeves, L’evoluzione cosmica, 1988, Rizzoli 1993, pp. 34-36).
Di Friedrich Engels che su femminile servitù sta familiare società
è che della donna promossa è la libertà dalla storica sociale parità.
Di Auguste Comte che positiva fattualità è legale non assoluta oggettività
è che sensibile datità è da teoria umanamente conoscibile fattuale realtà.
A abacare a abacante abduttiva convinzione
nella vitale sì esistenziale propria condizione
all’uomo è bene dal materiale istinto illusione
e sì direzione dalla spirituale emotiva ragione.
A abacare a abacante abduttiva intellettualità
in I. Kant sì empirica la pura umana cognitività
è sì rilevabile da forma conferma di oggettività.