A abacare a aperta compositiva educazione
alla culturale allacciata scarpa è formazione
non allo sciogliere per la analitica imitazione
ma a legare per la ben sintetica emulazione.
A abacare a aperta compositiva educazione
alla culturale allacciata scarpa è formazione
non allo sciogliere per la analitica imitazione
ma a legare per la ben sintetica emulazione.
A abacare a aperta familiare affermazione
del casato è fondamentale la disposizione
non alla interessata sì strumentale ragione
bensì alla disinteressata culturale cagione.
Ad abacare ad aperta familiare appartenenza
dalla ben ascetica sì laica filiale indipendenza
è sì richiamata la generativa forzata esistenza
in casato riconosciuto in personale tendenza.
Nella naturale materiale mobile meccanica casuale necessaria determinata spaziale temporale reale apparente processualità dalla universale cosmica fisica fondamentale spazialità in alitoso denso tendere portata a infrangibile flessibilità è per discontinuità prodotta e nella continuità respinta la massiva energetica basilare luminosa atomicità.
«In particolare si mise in rilievo la struttura discontinua della energia luminosa… L’aspetto ondulatorio e quello corpuscolare della luce sono due facce di una medesima realtà… Il dualismo onde-corpuscoli si estende dal campo dell’ottica a quello della materia» (Guido Zappa, La matematica oggi, Studium 1952, pp. 172-173).
Nella naturale materiale mobile meccanica casuale necessaria determinata spaziale temporale reale apparente processualità del greco antico nostro occidentale scientifico Democrito di Abdera dodicesimo filosofo dell’umanità della atomica fisica fenomenicità la naturalistica pluralistica astratta teorica empirica affermazione della inerzialità bene sta.
«Attraverso la critica del concetto della materia che si è svolta poi da Parmenide di Elea a Democrito di Abdera lo ideale pitagorico si ritrova trasformato come programma di una spiegazione cinetica del mondo: la materia è composta di atomi… che si muovono nel vuoto, e dai loro moti e dai reciproci urti nascono le apparenze fenomeniche» (Federigo Enriques, Le matematiche nella storia e nella cultura, 1938, Zanichelli 1982, p. 87).
A abacare a aperta ragione netta
l’espressione è vista umana vetta
ben lasciando la materiale stretta
a via per fuori porta di Pasquetta.
A abacare a aperta società
Pasqua sia a buona volontà
ed in economica virtuosità
già fatto l’uovo si mangerà.
Nella naturale materiale mobile meccanica casuale necessaria determinata spaziale temporale reale apparente processualità del greco antico nostro occidentale scientifico Leucippo di Mileto undicesimo filosofo dell’umanità a spiegazione di fenomenica mobilità in fisica finita divisibilità la naturalistica pluralistica astratta teorica empirica affermazione della anassimandrea atomicità bene sta.
«Leucippo è l’iniziatore della teoria atomica. La tradizione lo vuole nativo di Mileto, la città di Anassimandro; per un certo periodo avrebbe fatto parte della scuola eleatica» (Giorgio Diaz de Santillana, Le origini del pensiero scientifico, 1961, Sansoni 1966, p. 149).
«L’atomismo può venir considerato come uno dei più consistenti tentativi di risolvere le gravissime difficoltà rivelate da Anassagora e Zenone nel concetto di infinita divisibilità delle grandezze geometriche» (Ludovico Geymonat, Storia del pensiero filosofico e scientifico, volume 1, Garzanti 1970, p. 174).
Nella naturale materiale mobile meccanica casuale necessaria determinata spaziale temporale reale apparente processualità del greco antico nostro occidentale scientifico Anassagora di Clazomene decimo filosofo dell’umanità della potenzialmente continua plurale fisica interattività la naturalistica pluralistica astratta teorica empirica affermazione della fenomenicità bene sta.
«Il passo successivo verso il concetto di atomo venne fatto da Anassagora… Assume una varietà infinita di semi infinitamente piccoli di cui sono composte tutte le cose… I semi possono cambiare per numero e per posizione relativa. Anassagora sostiene che tutti i tipi di semi si trovano in ogni cosa: solo la proporzione può mutare da una cosa all’altra» (Werner Heisenberg, Fisica e filosofia, 1958, Il Saggiatore 1998, pp. 81-82).
Nella naturale materiale mobile meccanica casuale necessaria determinata spaziale temporale reale apparente processualità del greco antico nostro occidentale scientifico Empedocle di Agrigento nono filosofo dell’umanità degli elementi della fisica fenomenica realtà la naturalistica pluralistica astratta teorica empirica affermazione della molteplice pluralità bene sta.
«… appaiono ad Empedocle quattro materie fondamentali: terra, acqua, aria e fuoco… Le cose si differenziano soltanto per la qualità e il modo in cui si combinano le molecole di queste quattro materie o elementi le cui miscele vanno considerate in modo puramente meccanico. Così Empedocle giunse al concetto fisico-chimico di elemento» (Siegfried Wiechowski, La storia dell’atomo, 1963, Bompiani 1966, p. 18).