Di Edmund Husserl che a filosofia non è scientifica oggettività
è che sopra senso comune e scienza è la filosofica scientificità.
Di Edmund Husserl che a filosofia non è scientifica oggettività
è che sopra senso comune e scienza è la filosofica scientificità.
Nella naturale materiale mobile meccanica determinata spaziale temporale reale apparente processualità del mondo il natale fisicamente divino fatto sta dalla autocondensazione della spirituale spazialità denso teso arco scoccante la freccia della universale cosmica temporalità.
«La cosmologia relativistica introduce così nella cultura umana il formidabile concetto che la cultura filosofica e religiosa avevano già esaminato… per il quale si deve parlare di nascita dell’universo; proprio perché il tempo non può essere pensato avere una esistenza autonoma, in sé e per sé, assoluta si deve parlare anche di nascita del tempo strettamente connessa con quella dell’universo del quale costituisce un ineliminabile aspetto esistenziale» (Alberto Masani, Il cosmo, Editori Riuniti 1984, p. 118).
Di F. H. Bradley che per istinto si va alla sì metafisica cattiva razionalità
è che autoaffermazione in uomo sta in ragione subordinata a istintività.
Nella naturale materiale mobile meccanica determinata spaziale temporale reale apparente processualità la nativa cosmica esplosione fisicamente sta nella originaria densa tensione della spazialità: nella alitosa spazialità la entropica irreversibilità della condensata atomica luminosità fatta sta dalla spaziale flessa infrangibilità.
«La trasformazione dello spazio-tempo in materia corrisponde ad un processo dissipativo irreversibile produttore di entropia. E’ dunque escluso il processo inverso di trasformazione della materia in spazio-tempo. La nascita del nostro universo si manifesta in una esplosione di entropia» (Ilya Prigogine, La fine delle certezze, 1996, Bollati Boringhieri 1997, p. 169).
Di Henri Bergson che non c’è comico fuori dell’umanità
è che da ragione sovraordinata ad emotività è comicità.
Di Giovanni Gentile che da atto di autoriferimento pensiero è realtà
è che umana soggettività si definisce opponendosi alla oggettività.
Di Antonio Gramsci che intellettuali sono in egemonica subalternità
è che non materiale servitù ma spirituale libertà ben è intellettualità.
Di Sigmund Freud che da civiltà si deve controllare umana aggressività
è che non in istinto ma in emotiva razionalità è bene all’uomo comunità.
Di Sigmund Freud che protesica divinità a uomo non dà felicità
è che di materiale strumentale razionalità non è paga l’umanità.
Di Benedetto Croce che storicità a conoscenza dà genuinità
è che temporale è intuitiva esperienza di umana cognitività.