A… a… a avvertita umanità la vita sa
della discontinua vuota materialità
tra la continua ben piena spazialità.
A… a… a avvertita umanità la vita sa
della discontinua vuota materialità
tra la continua ben piena spazialità.
A… a… a convenienza nell’improntarsi
chi fa ad altri richiamo ad arrangiarsi
ha naturalmente l’illusione di trovarsi
nella botte di ferro da tutto a ripararsi.
A… a… acculturazione
da ripetuta addizione
la pura moltiplicazione
è in fondo filtrazione:
dei fori a diminuzione
sta la più disposizione
di pura granulazione:
meno per meno fa più
è meno grano va giù.
A… a… acculturale
rarità coscienziale
da gorgo materiale
ad avido tale risale.
A… a… acculturato
nel mondo bacato
il verme è pacato.
A abacare a abacante abduttiva acculturale
nella cogenza sociale sì umanamente ideale
costrizione è dallo emotivo obbligo morale.
A abacare a abacante abduttiva adeguazione
nella sì continua umana cognitiva costruzione
la filosofia val dalla tensione a reale relazione.
A abacare a abacante abduttiva argomentazione
di sapere ed educazione è globale la valutazione:
umanamente argomentativa è ben la cognizione;
argomentare è dall’interpretativa comprensione.
A abacare a abacante abduttiva attività educazionale
nella non sostanziale bensì funzionale realtà fattuale
di relazionale sapere a valutazione umanamente vale
che in struttura fenomenale la somma non fa il totale.